Perché lo zucchero fa male ai denti

Fin da piccoli ci insegnano ad evitare di mangiare troppo zucchero e di lavare sempre bene i denti. Ma ci siamo mai chiesti per quale motivo lo zucchero faccia male ai denti?

Lo zucchero quando viene consumato favorisce la produzione di un acido che a sua volta rende la bocca un ambiente ideale per la carie; grazie all’ambiente acido, lo zucchero si lega alla placca, indebolisce lo smalto e causa la carie. Anche consumare un singolo dolce può portare a conseguenze dannose: ogni volta che si consuma uno snack dolce, i denti sono esposti agli acidi per una ventina di minuti.

Lo zucchero è anche in grado di creare una caratteristica sensazione di mal di denti. Lo zucchero raffinato, che troviamo in dolci, caffè, biscotti e bevande, succhi di frutta, è un agente infiammatorio che può scatenare il mal di denti rapidamente. Chi soffre già di carie ha i nervi dentali particolarmente scoperti e quindi sensibili. Di conseguenza quando si mangiano cibi dolci, lo zucchero, che si scioglie nella saliva, penetra nel dente e reagisce con le proteine della guaina dei nervi, creando dolore e infiammazione.

Si ritiene che gli zuccheri più dannosi siano i cosiddetti zuccheri semplici: parliamo del glucosio, saccarosio, e dei derivati industriali.

Gli zuccheri sono i mono e disaccaridi aggiunti agli alimenti che sono aggiunti agli alimenti e che dovrebbero essere al massimo il 3% delle calorie assunte in un giorno. I dati sulla diffusione delle carie hanno permesso di capire che la maggior parte dei bambini dei Paesi industrializzati oggi sviluppa queste patologie dentali a causa dell’eccessivo consumo di zuccheri, una cattiva abitudine che si prende da bambini e che spesso non si abbandona da adulti.

Fra l’altro, oggi come oggi, il saccarosio si trova in tantissimi alimenti, comprese bibite, dolci, cereali della colazione, e moltissimi cibi. Quindi ne consumiamo, anche inconsapevolmente, in grandi quantità. Molto pericolosi sono anche quegli alimenti appiccicosi, come il caramello, che si cristallizza nel cavo orale e che rimanendo a contatto con lo smalto rischia di creare le condizioni ideali per la formazione della carie.

Ma chi è più a rischio di carie? Si ritiene che il rischio della formazione di carie coinvolga soprattutto i bambini (entro i sei anni, quasi i due terzi dei bimbi sviluppano carie), e di conseguenza l’igiene orale per i più piccoli è assolutamente fondamentale.

Nel periodo della crescita i bambini devono allenare la masticazione e cercare di evitare di mangiare troppi dolci; è opportuno poi che i genitori controllino sempre che i bambini si lavino bene i denti.

La soluzione contro lo zucchero se si è golosi? Optare per caramelle senza zucchero, con dolcificanti naturali che sono meno dannosi per il corpo. Infatti lo zucchero non fa male solamente ai denti, ma è dannoso per la salute di tutto l’organismo, e cercare di imitarne il consumo è doveroso: i bambini, fin da piccoli, dovrebbero imparare a preferire la frutta agli snack dolci. Secondo gli esperti dovremmo dimezzare la quantità di zuccheri che mangiamo per salvare i denti ed anche la salute, dal 10% al 5% massimo come quantità giornaliera tollerata di zuccheri. (Photo credit: centrodentalezirilli.it)